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The “Ciciu del Villar”
Villar San Costanzo, Cuneo, Italy
March 24, 2007 - 11:40 CET
© 2007 Alessandro Ugazio, All Rights Reserved.
Atmosphere: a very challenging theme!
From the beginning we excluded the idea of reaching the clouds by taking a little trip by rocket, airplane, helicopter, balloon, parachute or kite. Or even hanging a camera from the top of a very high balcony (I suffer a lot from dizzy spells). So we focused on the effects of atmosphere on the lithosphere, possibly not too far from where we live.
We were lucky: at only 85 Km from Torino, near the village of Villar San Costanzo, we discovered a very interesting area, probably unknown to the masses, but definitely worth the visit.
The "Cìciu del Villàr" are erosion columns (or erosion pyramids), residues of an alluvial fan, formed by deposits of a dense sand rich in iron, which include many big blocks of gneiss. These columns (more than 400) are 1-7 meters in diameter and an average height of 2 meters, but some reach 7-10 meters in height. The gneiss hats are on average 2 meters in diameter, with the largest being 8 meters.
This phenomenon began to be formed 12,000 years ago, at the end of the last ice age. It's similar to other erosion phenomena worldwide, except for the presence of big gneiss rocks broken off by glaciers from the overlooking Mount San Bernardo. These rocks protect the columns below from the atmospheric agents (rain and streams), until they become too thin, the rocks then fall to the ground and the columns start crumbling until they completely disappear.
"Cìciu" (pron. chee-choo) means puppet, little man in Piedmont dialect. They are also known as mushrooms of earth, pyramids of the fairies or demoiselles coiffées. Many legends have been created about them because of their unusual shape. One story suggests that they were Roman soldiers who were petrified for having dared to assault Saint Constant.
The picture shows our family watching "The family", a group of funny Ciciu of all dimensions, under a sun partly covered by unsteady atmospheric phenomena.
In my website you can see a pano of another group of Ciciu, "The towers".
(Many thanks to Rex Roach, Chris Adlard, John Law, Dan Ruettimann and David Schaubert for English corrections.)
http://www.piemontefeel.org/EN/Tool/Museum/Single?id_museum=300
http://www.parks.it/riserva.ciciu.villar/Eindex.html
http://www.comune.villarsancostanzo.cn.it/pagina.asp?id=126#
Lat: 44° 28' 23.48" N
Long: 7° 22' 6.68" E
Precision is: Medium. Nearby, but not to the last decimal.
Nikon Capture NX 1.1.0, PTMac 4.1 by Kekus, CubicConverter 2.2.1, Adobe Photoshop CS2.
Atmosfera: un tema veramente difficile!
Fin dall'inizio abbiamo escluso di salire fino alle nuvole con un viaggetto in razzo, aereo, elicottero, aerostato, paracadute o aquilone. O anche di sporgere la fotocamera da balconi altissimi (soffro troppo di vertigini). Così ci siamo concentrati sugli effetti dell'atmosfera sulla litosfera, possibilmente in un luogo non troppo lontano dalla nostra città.
Siamo stati fortunati: a soli 85 Km da Torino, presso il paese di Villar San Costanzo, abbiamo scovato un'area molto interessante, probabilmente sconosciuta ai più, ma non per questo meno interessante.
I "Ciciu del Villàr" sono colonne di erosione (o piramidi di erosione), residuo di una conoide alluvionale costituita da depositi di sabbia compatta ricca di ferro, con inclusi numerosi blocchi di gneiss. Queste colonne (più di 400) hanno da 1 a 7 metri di diametro e un'altezza media di 2 metri, ma alcune raggiungono anche i 7-10 metri. I cappelli di gneiss hanno un diametro medio di 2 metri, ma possono arrivare a 8 metri in alcuni casi.
Questo fenomeno inizia 12.000 anni fa, al termine dell'ultima glaciazione. Ha avuto un andamento simile a quello di altri fenomeni di erosione nel mondo, salvo per la presenza di grossi massi di gneiss, staccati dalla forza dei ghiacciai dal sovrastante Monte San Bernardo; questi massi proteggono le colonne sottostanti dagli agenti atmosferici (pioggia e ruscelli) fino a che diventano troppo sottili, i massi cadono e le colonne iniziano a sgretolarsi fino al completo dissolvimento.
"Cìciu" in dialetto piemontese significa pupazzo, omino. Vengono anche definiti funghi di terra, piramidi delle fate o demoiselles coiffées. Sono sorte molte leggende a causa del loro aspetto inusuale, per esempio quella che li vuole soldati romani pietrificati per aver osato aggredire San Costanzo.
L'immagine mostra la nostra famiglia nell'atto di osservare "La famiglia", un gruppo di buffi Ciciu di tutte le dimensioni, sotto un sole velato da mutevoli fenomeni atmosferici.
Nel mio sito si può vedere un panorama di un altro gruppo di Ciciu, "le torri"